Contest Rosa Digitale

Proponi la tua idea di prodotto innovativo e realizza un prototipo nel nostro laboratorio!

 

PROTOTIPAZIONE 04/07/2018

"Sedia ergonomica per bambini" - Francesco Mora

 

"Bijoux personalizzabili in similpelle" - Giulia Luoni 



VALUTAZIONI 04/06/2018

"Sedia ergonomica per bambini" - Francesco Mora - 173 punti // VINCITORE

"Bijoux personalizzabili in similpelle" - Giulia Luoni - 171 punti // VINCITORE

"Quante storie per una valigia" - Francesca Collovà - 169 punti

"Stencil da visita" - Sara Giorla - 166 punti

"Vaso Anubi" - Angelo Lussiana - 154 punti

"Essiccatore con sistema Arduino" - Alice Morandi - 151 punti

"Kit essiccatore modulare" - Roberta Girondini - 145 punti



PRESENTAZIONE PROGETTI 23/05/2018









ESTRATTO PROGETTI:

"Quante storie per una valigia" - Collovà Francesca

 

Ovvero un kamishibai per tutti i bambini.

E' questo il titolo della presentazione di Francesca Collovà, 39 anni, di Cureggio (NO), insegnante ed esperta di animazione alla lettura. 
L'idea consiste nel realizzare una valigia in materiali atossici (legno compensato, cartone e tessuto), personalizzabile, con più scomparti contenenti fogli e rulli utili a raccontare storie come in un piccolo teatro di carta.
Il prodotto può agevolare lo sviluppo di abilità cognitive da parte dei bambini, potenziare l’apprendimento e lo sviluppo linguistico. 
I settori di mercato in cui il prodotto potrebbe collocarsi sono quelli della letteratura per l’infanzia, giocattoli, scuole, prodotti per bambini, attrezzature per biblioteche, librerie e compagnie teatrali.
 

"Sedia ergonomica per bambini" - Mora Francesco

 

Ovvero come garantire una corretta postura ai bambini durante le varie fasi di crescita.

Francesco Mora, 41 anni di Borgomanero, progettista meccanico e fotografo, ha ideato questo progetto rinominato successivamente "Sgabello di Ginevra".

Si parte dall'analisi di un problema: sempre più giovani soffrono di mal di schiena a causa di scorrette posture. 
La soluzione è pensare ad una sedia che abbia delle caratteristiche posturali allineate alle ricerche sul tema, con dimensioni adatte alla media dei bambini in età scolare e prescolare.

Infatti l'obiettivo sarebbe quello di inserire questo e altri prodotti di arredo simili all'interno di asili e scuole per monitorare l'utilizzo e i relativi benefici.


"Vaso Anubi" - Lussiana Angelo

 

Ovvero come associare design e cartone, senza rinunciare a robustezza e funzionalità.

Angelo Lussiana ha 62 anni, vive in provincia di Torino, è appassionato di fai da te e lavora come promotore finanziario.

ANUBI, è il risultato di un processo lavorativo atto ad utilizzareun materiale distante dal comune pensare per un vaso: il cartone.
L’originalità non sta nel vaso di per sé o nella sua forma, ma nell’idea di prodotto che può nascere da materiali insoliti e, di conseguenza, da processi lavorativi nuovi, innovativi.

La difficoltà principale sta nel ribaltare l’idea di fragilità del cartone. “E sepiove?” è la prima domanda che viene fatta, temendone lo
squagliamento.

Per ottenere qualcosa di diverso occorre innovare il processo di lavorazione: dalla semplice piega e dalla solasovrapposizione di strati, allo sfruttamento delle onde interne tramite taglio per sezioni con successivo
assemblaggio. Sono le onde messe in evidenza, assieme al rispetto della loro direzione, a dare nuove qualità al materiale.


"Bijoux personalizzabili in similpelle" - Luoni Giulia

 

Ovvero una linea di gioielli indossabili animal friendly / nickel free componibili tramite forme e colori differenti.

Giulia Luoni, 28 anni, vive a Novara. Possiede una laurea Magistrale in Arti Patrimoni e Mercati e si occupa della promozione di attività teatrali, artistiche e culturali.

La sua linea di Bijoux si ispira alla natura, nello specifico alle forme floreali che, a seconda dell'abbinamento, possono trasmettere emozioni differenti.

Collane, bracciali e orecchini sarebbero i primi prototipi da realizzare, partendo dal disegno grafico vettoriale, passando per il taglio laser e concludendo con l'assemblaggio di componenti di qualità made in Italy.
 

"Essicatore con sistema Arduino" - Morandi Alice

 

Ovvero come ottimizzare la fase di essiccamento, passaggio necessario per conservare al meglio e mantenere le qualità chimico-fisiche di prodotti quali erbe aromatiche e piccoli frutti.

È il progetto di Alice Morandi, 27 anni di Novara, Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Economico e a più scomparti, punta ad ottenere una corretta circolazione dell’aria riscaldata grazie all'impiego di una ventola ad energia solare. Inoltre tramite il microcontrollore Arduino è possibile monitorare temperatura e umidità e regolare automaticamente l'ingresso dell'aria per migliorare le qualità del prodotto finito.

L’essiccatore può essere utilizzato da hobbisti, da appassionati di cucina e da piccoli produttori di frutta e/o 
verdura. Un ulteriore utilizzo può essere nel campo dell’homebrewing per l’essiccamento di coni di luppolo coltivati da appassionati nel campo della birra.


"Stencil da visita" - Giorla Sara

 

Ovvero il bisogno patologico di personalizzare qualsiasi cosa.

Sara Giorla, aronese di 23 anni, è laureata in Scenografia ed organizza eventi di arti performative per conto di AJARIOT, collettivo che opera a livello internazionale.

Il progetto che ha ideato è un innovativo biglietto da visita composto da un classico biglietto recante i dati, a cui è sovrapposto un piccolo stencil con il marchio: in questo modo dando un solo oggetto viene fornita la possibilità di personalizzare diversi oggetti con un logo (tessuti, quaderni...)
L’idea si ispira alla street art che usa gli stencil per la diffusione di massa di un disegno, un concetto, un marchio.


"Kit essiccatore modulare" - Girondini Roberta

 

Ovvero come essiccare alimenti e oggetti in maniera economica e con un consumo ridotto di energia elettrica.

Un sogno nel cassetto per Roberta Girondini, 54 anni, di Divignano, disegnatore Cad.

Il suo essiccatore modulabile, pensato anche per la produzione della carta, vuol essere costruito con materiali di recupero (ad esempio per la ventilazione dell'aria si riutilizzerebbero le ventole di computer obsoleti) e sono previsti dei kit opzionali tra cui un pannello fotovoltaico con batteria e un pannello solare termico ad aria.


SELEZIONE PROGETTI 03/05/2018

  • "Quante storie per una valigia" - Collovà Francesca
  • "Sedia ergonomica per bambini" - Mora Francesco
  • "Vaso Anubi" - Lussiana Angelo
  • "Bijoux personalizzabili in similpelle" - Luoni Giulia
  • "Essicatore con sistema Arduino" - Morandi Alice
  • "Stencil da visita" - Giorla Sara
  • "Kit essiccatore modulare" - Girondini Roberta

 


INIZIO CONCORSO 12/03/2018

Scarica bando completo e modulo di adesione [.zip]

FINALITA’ DELL’INIZIATIVA
Associazione Culturale WE DO FABLAB, in collaborazione con il Movimento Donne Impresa di Confartigianto Imprese Piemonte Orientale,

allo scopo di

  • premiare idee di prodotto innovative e competitive che coniughino saperi e competenze in ambito artigianale e digitale,
  • far incontrare nuovi talenti, offrendo loro la possibilità di un approccio professionale con i bisogni del mercato,
  • incentivare l’avvio di attività di imprenditoria femminile,

bandisce la 1° edizione del “IL CORAGGIO DI INNOVARE TRA ARTIGIANATO E DIGITALE”.
 

DESTINATARI E REQUISITI
Destinatari dell’iniziativa sono singole persone residenti in Italia senza distinzione di età e di genere.
Il concorso è a numero chiuso ed è prevista la selezione di massimo 10 (dieci) progetti conformi che verranno selezionati rispettando l’ordine cronologico di presentazione.
Verrà comunque data priorità nella misura del 50% sul numero massimo di progetti selezionabili a progetti presentati da cittadine donne.

Verranno nominati due vincitori per l’idea di prodotto innovativo in un qualsiasi ambito produttivo e creativo.
E’ di rilevante importanza che il prodotto abbini un’identità e/o un metodo di fabbricazione artigianale e digitale, che vi sia un’analisi dei materiali utilizzati e dei settori di mercato in cui il prodotto potrebbe collocarsi.
Non è indispensabile possedere tutte le competenze necessarie allo sviluppo del prodotto, in quanto ci si potrà avvalere del supporto di un team di esperti.


PREMI
I vincitori (individuati in numero di 2) fabbricheranno gratuitamente il prodotto, sottoforma di prototipo o pre-serie,  all’interno del laboratorio WE DO FABLAB, servendosi delle attrezzature disponibili in sede e dell’assistenza di un Team di esperti designato dall’Associazione WE DO FABLAB.

E’ istituito un premio in denaro fino ad un massimo di € 100 per ognuno dei vincitori, da utilizzare per l'acquisto di materiali o attrezzature attinenti al progetto.

Verrà realizzato un breve video documentario per la promozione dei due progetti realizzati.

Le idee premiate verranno promosse attraverso:
- siti web dei partner di progetto
- social network dei partner di progetto
- testate giornalistiche locali

I vincitori potranno partecipare a dei colloqui informativi presso la sede di Confartigianato Novara per valutare l’accesso al servizio “Mettersi in proprio”.

A tutti i partecipanti selezionati per il concorso verranno attribuiti 20 crediti sulle lavorazioni a controllo numerico nel laboratorio WE DO FABLAB.
 

FASI
-raccolta adesioni (dal 12/03/2018 al 02/05/2018)
-selezione dei progetti conformi
-presentazione pubblica dei progetti
-valutazione dei progetti e selezione vincitori
-fabbricazione / prototipazione (entro il 30/10/2018) 
-cerimonia di premiazione
-promozione dei progetti vincitori
 

VALUTAZIONI
La Commissione valuterà i progetti presentati mediante l’attribuzione di un punteggio sulla base dei seguenti criteri:

  • Originalità
  • Innovatività
  • Funzionalità
  • Abbinamento artigianato e digitale
  • Industrializzazione
  • Completezza della documentazione
  • Efficacia della presentazione orale


RIFERIMENTI
Associazione Culturale WE DO FABLAB, via A. Antonelli 29, 28043 Bellinzago Novarese (NO) - Tel.: 3476514925 - e-mail: info@wedofablab.it

 

INIZIATIVA PATROCINATA DA:

 
 

 

 

Scarica bando completo e modulo di adesione [.zip]