Erasmus+ Art Print Residence 3

Erasmus+ Art Print Residence 3



ERASMUS +
REPORT MOBILITA’ - Caterina Pioletti
dal 13/04/2026 al 17/04/2026
Hosting Organization: Art Print Residence
Workshop Mokulito
2024-1-IT02-KA121-ADU-000200910 

 


 

Giorno 0 - 12/04/26

Attività: 

  • arrivo in Spagna e sistemazione presso la struttura ospitante

Domenica 12, una volta arrivata a Barcellona, mi sono diretta in treno verso Arenys de Munt, una località immersa nella macchia mediterranea, a circa un’ora di mezzi pubblici dalla grande metropoli.

Arrivata in collina, dove si trova la sede dell’Art Print Residence, vengo accolta da Jordi, membro del team, che mi conduce negli appartamenti destinati agli ospiti dei corsi, attrezzati per garantire tutti i confort necessari. La domenica sera è spesso il momento dell’arrivo degli ospiti che seguiranno i corsi della settimana, e così a poco a poco faccio conoscenza di tutte le partecipanti ai corsi dell’APR. Si è presto creata un’atmosfera inclusiva in cui abbiamo potuto socializzare e conoscerci nell'accogliente salotto dell'appartamento. Qui ognuna ha raccontato i motivi che l’hanno portata all’APR e per me è stata anche l’occasione per parlare dei progetti e delle attività promossi all’interno del Fablab. 

Siamo tutte curiose ed emozionate per quello che ci attenderà il giorno successivo.

Giorno 1 - 13/04/26

Attività: 

  • Visita ad Arenys de Munt per la spesa della settimana 

  • Inizio del corso e introduzione alla tecnica della Mokulito

Lunedì mattina conosciamo Claudia, anche lei parte del team dell’Art Print Residence, che ci offre un passaggio per Arenys de Munt in modo da poter fare la spesa per la settimana. Poter andare con lei al mercato, conoscere i suoi banchi e i negozi di fiducia, è stato per me un grande regalo che mi ha restituito una dimensione di quotidianità e familiarità.

Dopo le commissioni siamo rientrate all’APR, dove, una volta scese in laboratorio, abbiamo ritrovato Jordi e conosciuto Ariadna: la docente che avrebbe tenuto il corso completo di Mokulito per me e un’altra partecipante.

Abbiamo iniziato con un’introduzione alla tecnica, nella quale ci sono state fornite informazioni sui materiali più adatti, la loro applicazione e i diversi modi in cui la tecnica può essere declinata. La Mokulito è una tecnica relativamente nuova, nata in Giappone come alternativa alla litografia tradizionale occidentale. Si tratta di una tecnica non tossica e più sostenibile da un punto di vista ambientale, come molte delle tecniche incisorie nate negli ultimi decenni. La matrice utilizzata è in legno e la stampa restituisce segni quasi pittorici e una graduale accentuazione della fibra del legno, che in qualità di materia organica muta a ogni stampa della tiratura. 

Ariadna ci spiega che questa tecnica può essere abbinata anche alla xilografia e alla chine collé, un tema che approfondiremo il giorno successivo. 


 
Alcuni scorci dell’Art Print Residence 

 

Il pomeriggio è dedicato a una prima sperimentazione della tecnica.

La matrice va prima di tutto levigata con carta vetrata 220 e 360 gr. Dopo di che si può passare al disegno. Io mi sono cimentata nel testare tutti i materiali che avevamo a disposizione, per poter avere un panorama più chiaro di cosa avrei voluto utilizzare su una successiva matrice. Ho sperimentato con diversi tipi di chine, smalti e penne indelebili. La matrice, una volta terminato il disegno, va impregnata di gommalacca e lasciata a riposo da uno a tre giorni, in modo che ne possa assorbire il più possibile le proprietà. Per questo motivo la preparazione e la stampa della matrice avverranno in giorni alterni.

L’atmosfera in laboratorio è estremamente accogliente, le mie colleghe, ognuna proveniente da un paese diverso, mi hanno permesso di conoscere la loro visione della stampa attraverso il loro vissuto e le loro passioni, mentre i nostri tutor sono stati sempre estremamente disponibili e pronti a rispondere a ogni domanda o dubbio.  


Matrice per Mokulito con sperimentazione dei materiali da disegno


 

Giorno 2 - 14/04/26

Attività: 

  • Introduzione e applicazione della tecnica di stampa per la Mokulito

  • Introduzione alla chine collé abbinata alla Mokulito

Martedì la giornata inizia in laboratorio con una piccola lezione teorica sul metodo di stampa della Mokulito. Ariadna ne illustra le fasi e diversi esempi di stampe realizzate dagli allievi delle classi precedenti. Questo ci permette di capire le diverse variabili che possiamo applicare alla tecnica e subito proseguiamo con un’esercitazione pratica sulle matrici realizzate il giorno precedente. 

La matrice va innanzitutto sciacquata almeno due minuti per lato, in modo che il legno diventi più assorbente. Poi si passa all’inchiostrazione. L’inchiostro litografico grasso viene applicato alla matrice con un rullo di spugna. In questa fase è importante mantenere la matrice sempre bagnata e dopo poche rullate, come nel metodo litografico occidentale, bisogna utilizzare una spugna naturale per pulire la matrice dagli eccessi di inchiostro. Una volta pronta, la matrice viene posta sul torchio a stella e stampata.

La tiratura (che nella Mokulito è limitata a 10/15 stampe) deve essere effettuata tutta in un unico momento, in quanto la matrice, sottoposta spesso all’acqua nella fase di inchiostrazione, rischia di imbarcarsi e deteriorarsi. 

La lezione prosegue nel pomeriggio con un'introduzione teorica sull'abbinamento della chine collé alla tecnica della Mokulito.  La chine collé, è, infatti, una tecnica che consente di ottenere una stampa policroma aggiungendo pattern o colori di sfondo alla stampa mediante l’applicazione di carta colorata di grammatura leggera (solitamente orientale). Essa conferisce effetti delicati ed esalta dettagli che le carte più pesanti non catturerebbero. 

Il resto della giornata la dedichiamo alla preparazione e progettazione della matrice futura e a visitare Arenys de Munt.

 
A sinistra risciacquo della matrice prima della stampa
A destra stampa della matrice sperimentale


Progettazione di una nuova matrice

 

Giorno 3 - 15/04/26

Attività:

  • Preparazione della matrice 

  • Applicazione della chine collé abbinata alla Mokulito 

Le giornate all’Art Print Residence hanno assunto la forma di una routine. L’atmosfera in laboratorio è molto piacevole. Tra noi partecipanti ai corsi si è creato un bel rapporto, fatto di supporto e scambio reciproco, e il lavoro della mattina è spesso intervallato da qualche pausa caffè e dolcetto per ricaricare le energie.

Oggi termino la realizzazione di una nuova matrice e la preparo per la stampa del giorno successivo impregnandola di gommalacca. Al contempo scelgo e ritaglio la carta per la chine collé.


Realizzazione della chine collé

 


Il pomeriggio è dedicato alla preparazione della colla per la chine collé, realizzata con amido di riso e acqua. La colla viene applicata mediante un pennello, con movimenti che vanno dall'interno all’esterno della sagoma di carta. Una volta preparata, la carta viene posta sulla matrice di Mokulito con il lato sul quale è stata spennellata la colla volto verso l’alto. Poi viene sovrapposta la carta da stampa e viene fatta pressione, dapprima con un baren, strumento tipico della xilografia giapponese, e successivamente con il torchio a stella. In questo modo la sagoma di chine collé si attacca al foglio e dopo una notte sotto pressione è pronta per la seconda fase di stampa con Mokulito.

 
A sinistra preparazione della colla d’amido
A destra fase di stampa della chine collé


 

Giorno 4 - 16/04/26

Attività: 

  • Stampa e preparazione di una nuova matrice

Oggi io e la mia collega concludiamo la nostra seconda tiratura di stampa! Inchiostriamo le matrici e stampiamo sui fogli ai quali era stata applicata la chine collé il giorno precedente. Il risultato è stato molto soddisfacente! 


Stampa ultimata di Mokulito e chine collé

 

È una giornata dedicata alla sperimentazione della carta e all’esercitazione della stampa. 

Nel pomeriggio concludiamo la realizzazione dell’ultima matrice e la prepariamo per la stampa del giorno dopo. L’indomani stamperemo su carta giapponese e Ariadna ci accompagna nella scelta di quella più indicata per le nostre necessità. Questa esperienza è stata per me molto utile anche perchè ho avuto modo di conoscere meglio le carte orientali e sperimentare le diverse tipologie. 

La sera è sempre un bel momento di scambio con le altre partecipanti ai workshop e la collina fa sentire a casa. Sono giorni di bel tempo, l’aria è tiepida, l’ideale per una passeggiata nella vicina Arenys de Mar e per un tuffo nel mare!


Preparazione di una nuova matrice, fase di disegno

 

Giorno 5 - 17/04/26

Attività:

  • Stampa dell’ultimo progetto 

  • Conclusione del corso e saluti 

Oggi è l’ultimo giorno di workshop e mi sembra che la settimana sia trascorsa troppo in fretta. E’ un pensiero condiviso anche dalle mie colleghe e c’è già un po’ di nostalgia fra chi partirà e chi resterà per un’altra settimana. Sono molto curiosa di vedere il risultato dell’ultima matrice e, essendo abbastanza grande, mi rimbocco subito le maniche per finire il prima possibile la tiratura con l’assistenza di Ariadna.


Inchiostrazione della matrice



Fase di stampa con l’aiuto Ariadna


Nel tardo pomeriggio è tempo di salutare Ariadna, Jordi e Claudia che ci consegnano l’attestato di partecipazione al corso. Sono stati degli insegnanti molto competenti e disponibili, dai quali ho imparato, aldilà delle competenze fornite dal corso, tanti piccoli accorgimenti per il lavoro in laboratorio.

L’ultima sera passa con una passeggiata nella zona e in compagnia delle mie colleghe prima di salutarci. L’indomani parto presto per tornare in Italia.

 

Giorno 6 - 18/04/26

 Attività: 

  • Rientro in Italia 

Oggi torno a casa con un bagaglio molto più ricco: l’apprendimento di una nuova tecnica, che ho trovato estremamente interessante e per la quale vorrei trovare uno spazio di utilità all’interno del WE DO Fablab, il prezioso lascito delle persone che ho incontrato sul mio cammino e che ho avuto il privilegio di conoscere sia da un punto di vista sia umano sia creativo, e uno scorcio nuovo sulla sostenibilità ambientale nell’ambito artistico e in particolare incisorio. 

L’esperienza all’Art Print Residence è stata molto importante per me grazie alla grande professionalità e preparazione del suo team e grazie a un luogo che si è rivelato estremamente accogliente e in grado di favorire la creatività. 


 


Torna al blog