Erasmus+ Summer Lab 2025 Bio Design

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ERASMUS +
REPORT MOBILITA’ - Giuseppina Botto
dal 13/07/2025 al 20/07/2025
Hosting Organization: Summer Lab Biodesign

 

 

Corso-Laboratorio di Biomimetica

Ladines – Parco Naturale di Redes, Riserva della Biosfera UNESCO
Diario di Bordo | 13-20 Luglio 2025

Introduzione

Il corso intensivo di biomimetica a Ladines è stato un'esperienza formativa immersiva, dove la natura non è stata solo osservata per la sua bellezza, ma come fonte di innovazione, sostenibilità, inclusione e tecnologia. L’approccio pratico e laboratoriale ci ha permesso di esplorare la biomimetica come metodo progettuale, educativo e trasformativo, seguendo il processo in cinque fasi: Definire, Biologizzare, Scoprire, Astrarre, Emulare. Abbiamo analizzato la natura per identificare soluzioni a problemi complessi, utilizzando il disegno come strumento di apprendimento. Ogni attività ha sottolineato come la natura, con la sua biodiversità, sia un modello di innovazione, non solo per il design, ma anche per materiali e tecniche artistiche.

Sviluppo delle giornate

Lunedì – Colori Naturali e Pigmenti
Il corso è iniziato nel borgo di Ladines, immersi nella natura, dove abbiamo esplorato i colori naturali. In particolare, ci siamo concentrati sui colori strutturali (come quelli delle piume di pavone e degli insetti iridescenti) e sui pigmenti vegetali (come azzurro, verde e giallo). Abbiamo sperimentato la preparazione di pigmenti naturali da piante, corteccia e carboncino, utilizzando la gomma arabica come legante. La giornata si è conclusa con la realizzazione di pastelli naturali e un leporello (un taccuino pieghevole), dove, attraverso l'osservazione sensibile, abbiamo esplorato la natura e tradotto ciò che vedevamo in segni grafici.

Martedì – Biomateriali e Prototipazione
Abbiamo esplorato biomateriali come bioplastiche, biotessili e bioceramiche. Abbiamo realizzato bioplastiche artigianali e campioni di materiali innovativi come micelio, pelle di kombucha, e fibre naturali. Le stazioni tattili ci hanno aiutato a comprendere le funzioni naturali di protezione, flessibilità e resistenza. L'obiettivo era di imparare a riconoscere nella natura modelli di innovazione sostenibile, osservando la durabilità e la biodegradabilità di ogni materiale.

Mercoledì – Forme Naturali e Vettorializzazione
La giornata si è concentrata sull’analisi delle forme naturali, esplorando come la natura organizzi materiali in strutture geometriche efficienti. Abbiamo studiato sei forme fondamentali: sfera, triangolo, spirale, esagono, frattale, e elica. Partendo dall'osservazione di frutti come arance e kiwi, abbiamo digitalizzato queste forme in pattern vettoriali, utilizzabili per il design generativo e la prototipazione digitale.

Giovedì – Astrarre, Immaginare, Emulare
Abbiamo approfondito il passaggio dall'osservazione alla comprensione funzionale della natura. Un’escursione guidata ci ha permesso di esplorare strategie naturali di sopravvivenza, come la protezione dei semi del castagno o la simbiosi del lichene. Ogni fenomeno naturale è stato un’occasione per sviluppare domande biologiche e avviare il processo di astrazione e emulazione. Questo approccio ha gettato le basi per la fase successiva di progettazione biomimetica.

Venerdì – Il Sistema
L’ultima giornata ha introdotto la progettazione sistemica, dove ogni elemento è visto come parte di un ecosistema interconnesso. Abbiamo imparato a pensare non solo a un oggetto, ma a un sistema di relazioni. Attraverso il "Quadro Biomimetico", abbiamo applicato le fasi del processo per progettare soluzioni che rigenerano, piuttosto che ridurre danni. Questo ha segnato una svolta importante nel nostro approccio al design, con l’obiettivo di rigenerare piuttosto che limitarsi a mitigare i problemi.

Intelligenza Artificiale e Biomimetica
Abbiamo esplorato l'uso di strumenti digitali, come ChatGPT e Leonardo AI, per potenziare il processo biomimetico. Questi strumenti ci hanno guidato nell’esplorazione di organismi e strategie naturali, mentre strumenti come Canva ci hanno permesso di creare versioni digitali del nostro quaderno biomimetico.

Riflessione Unificante

La riflessione finale si è concentrata sulla pianta Succisa pratensis, che ci ha ispirato a esplorare i principi di design biomimetico legati alle sue radici e al suo stelo. Questi principi includono:

  • Ottimizzazione strutturale (stelo eretto e cilindrico)

  • Modularità e adattabilità (internodi e radici ramificate)

  • Fondazione profonda (radice fittonante)

L'osservazione attenta di questi principi ha fatto emergere il potenziale per applicare soluzioni naturali ai nostri progetti, in modo funzionale e rigenerativo.

Letture Notturne e Discussioni

Ogni sera, durante le Letture Notturne, abbiamo discusso temi trasversali come la biodiversità, l’astronomia, l’architettura inclusiva e la ceramica, in dialogo con esperti di ecologia, design e sostenibilità. Questi incontri ci hanno aiutato a collegare le nostre osservazioni pratiche con una visione più ampia e sistemica.

Conclusione

L’esperienza a Ladines è stata una fonte di ispirazione profonda e innovazione. La biomimetica, più che una disciplina, si è rivelata una visione del mondo che unisce design, natura e sostenibilità. Questo sapere continuerà a germogliare nel We Do Fablab, dove i principi appresi saranno condivisi e trasformati in progetti concreti per la comunità. La biomimetica, ora parte integrante del mio percorso, diventerà un ponte tra il passato e il futuro, tra creatività e sostenibilità.


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