Erasmus+ Summer Lab 2025 Bio Design 2
ERASMUS +
REPORT MOBILITA’ - Roberta Girondini
dal 13/07/2025 al 20/07/2025
Hosting Organization: Summer Lab Biodesign
INTRODUZIONE E SCOPO DEL CORSO
Il Laboratorio Biomimetico è un corso che offre strumenti specifici per sviluppare progetti di design ispirati alla natura.
La sede è a Ladines (comune di Sobrescobio), nel Parco Naturale di Redes, nelle Asturie.
Le frasi che sintetizzano il corso sono le seguenti:
" La natura ha la risposta"
"Biodesign è rivolto a quegli esploratori che vogliono guidare progetti di trasformazione, con una visione globale e interdisciplinare, tenendo conto dei fondamenti dello sviluppo sostenibile"
Marlen e Manuel, i due ideatori del corso, stanno creando questa rete di esploratori.
SVOLGIMENTO DEL CORSO
GIORNO 1 - ARRIVO A LADINES
Tutte le "esploratrici" sono arrivate a LADINES nel pomeriggio.
Primo incontro presso il laboratorio.
Ci è stato consegnato El cuaderno biomimético, il badge e la maglietta del laboratorio, la cartina del parco di Redes
Dopo la presentazione del corso siamo andati al Ristorante Texu per la cena e per continuare la chiacchierata sul corso e sulle nostre aspettative e conoscenze.
GIORNO 2 - IL COLORE
La mattina è iniziata con la lezione di Yoga di Marisol.
Poi ci siamo spostate in laboratorio con Marlen e Iara per la prima capsula formativa che riguardava il colore.
Marlen ha spiegato le varie tipologie di colore e come possiamo fabbricare alternative ai colori sintetici ispirandosi alla natura.
Sul tavolo un esempio dei materiale che si possono trovare in natura:
- bucce di cipolla
- foglia di eucalipto
- carboncini
- piume di pavone
- insetti
- ecc.
- campioni di colorazione su tessuto utilizzando anche delle sostanze chimiche di uso comune per variare la colorazione.
Abbiamo preparato il nostro campionario con pigmenti naturali preparati da Marlen.
La mattinata si è conclusa con il racconto del libro di colori di Werner prima della raccolta di 5 campioni vegetali inventando un colore per ogni campione.
Nel pomeriggio con Lara (botanica e illustratrice botanica) abbiamo preparato il quaderno di campo (leporello) con materiali di recupero e carta per acquerello.
Poi ci siamo spostate in un prato sopra al paese a fare macchie di acquerello che si sono trasformate in paesaggi e oggetti.
Alle 19.00 presso il ristorante Texu la prima lettura notturna con José Valentin Roces Diaz.
Ci ha proposto un libro sul naturalista Alexander Von Humboldt per parlare di ecologia e cambiamento climatico.
GIORNO 3 - LA BIO FABBRICAZIONE
La mattina è iniziata nel laboratorio con Manuel, artigiano di biomateriali.
Dopo la presentazione sullo stato dell'arte delle studio dei biomateriali abbiamo iniziato a sperimentare con le ricetta che Manuel ci ha fornito.
Abbiamo preparato gelatina flessibile, bioceramica, bioplastica, bio-tessuto.
Nel pomeriggio è proseguito il modulo di bio fabbricazione con la presentazione di modelli tessili e un piccolo esperimento di "tessitura artistica" con bio-plastico.
L'ospite della lettura notturna era Lucia Gonzales astrofisica.
Ha raccontato del suo lavoro, della sua associazione, di eclissi, di macchie solari, della corona del sole, di costellazioni.
Con la sua associazione gira per le Asturie con telescopi, sunspotter e altri marchingegni per avvicinare le persone a un argomento così complesso.
La parte interessante del suo racconto è stata una esperienza che può sembrare banale.
Ha iniziato a interessarsi del cielo e delle stelle perché poteva vedere chiaramente nel suo piccolo paese dove non c'è inquinamento luminoso.
GIORNO 4 - LA FORMA
La mattina è iniziata con la lezione di Yoga di Marisol.
Poi in laboratorio per il "laboratorio citrico".
Marlen ci ha dato delle indicazioni sulle strutture che si trovano in natura e di come sono state riutilizzate per progetti "umani".
Abbiamo osservato, sezionato, affettato arance, limone e kiwi, cercando le loro caratteristiche più minute per capire le probabili soluzioni alle sfide che la natura pone loro.
Abbiamo scelto un particolare di queste caratteristiche per creare un modulo da stampare in 3d.
L'ospite della lettura notturna è stata Esther Roldan architetta.
Esther ha raccontato la sua esperienza di professionista e le sue scelte considerate fuori dagli schemi come il connubio tra architettura e cinema.
GIORNO 5 - LE FUNZIONI
In laboratorio , oltre a Marlen e Iara, abbiamo trovato Alvaro Bueno Sanchez biologo esperto in conservazione del territorio.
Si parte con la passeggiata biomimetica nei boschi sopra Ladines.
Nel pomeriggio, al rientro dalla passeggiata, abbiamo osservato al microscopio i campioni raccolti e cominciato a elaborare il canva "Dalla biologia al disegno" per il progetto finale individuale.
L'ospite della lettura notturna è stata Natalia Woodic artigiana ceramista.
Ci ha parlato della sua scelta di diventare un'artigiana dopo i 40 anni e del suo percorso tra tecniche antiche e nuove tecnologie.
GIORNO 6 - IL SISTEMA
La mattina in laboratorio ci aspettava Manuel per completare il canva biomimetico e utilizzare degli strumenti AI per affiancarti nella ricerca e nello sviluppo del nostro progetto biomimetico.
Abbiamo utilizzato Bidara un chabot sviluppato dalla Nasa per i progetti biomimetici e Leonardo.AI per la parte di disegnazione complessa.
La lettura notturna è stata tenuta da Ramon Rubio ingegnere e direttore del Media Lab di Oviedo.
Ci ha raccontato dell'allevatore Thomas Austin che a metà del 1800 introdusse il coniglio selvatico, delle formule che studiano le popolazioni fino ad arrivare ai frattali che è una delle forme presenti in natura.
GIORNO 7 - PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Dopo la mattina dedicata alla rifinitura delle presentazioni.
Alle 12,00 ci siamo ritrovati in laboratorio (trasformato in una piccola sala conferenze) per la presentazione dei progetti e una discussione finale sul ruolo del design e dell'artigianato gestita da Juan Carlos Santos sociologo che studia questi fenomeni e che collabora con associazioni di artigianato.
La sera al posto della lettura notturna abbiamo fatto una sessione di scrittura creativa nel bosco dei cervi.
GIORNO 8 - PARTENZA DA LADINES
Ultimi saluti e in viaggio per il rientro in Italia.
COSA HO IMPARATO
Difficile inquadrare adesso la portata di quello che ho imparato.
L'effetto è stato dirompente.
Sono importanti sperimentazioni e nozioni.
Ma è ancora più importante la forma mentis che ti fa osservare l'ambiente in maniera completamente diversa.
Non riesci a osservare qualsiasi oggetto, forma senza pensare al canva biomimetico.
COSA DI PUÒ IMPLEMENTARE AL WEDO FABLAB
Sperimentazione con materiali autoctoni, ad esempio:
- Scarto delle castagne come Manuel a Ladines
- Scarti del riso
- Scarti del vino o dell'uva fragola
- Catalogo delle piante tintorie presenti sul territorio
- Catalogo delle miscele dei biomateriali autoctoni
Workshop di produzione colori e biomateriali.
Produzione di stampi per biomateriali
Valuterei eventuali collaborazioni con:
- gli orti sociali di Omegna per la coltivazione di piante tintorie come cartamo, calendula, ecc.
- con le associazioni e le scuole del territorio
- biologi e botanici per aumentare le conoscenze biomimetiche
- artisti e illustratori per studiare tecniche di utilizzo dei pigmenti prodotti
- artigiani per studiare tecniche di utilizzo dei biomateriali
La biomimesi da la possibilità di :
- prevedere attività trasversali (età, capacità cognitive e motorie)
- adattare la sperimentazione agli spazi e all'ambiente che si ha a disposizione
- utilizzare materiali e strumenti di facile reperibilità.
- sperimentare (non esiste giusto o sbagliato)
Come già scritto è una nuova forma mentis che permette di osservare in modo diverso e cogliere opportunità.
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