Erasmus+ Summer Lab 2025 Bio Design 3

Erasmus+ Summer Lab 2025 Bio Design 3



ERASMUS +
REPORT MOBILITA’ - Paola Mignosi
dal 13/07/2025 al 20/07/2025
Hosting Organization: Summer Lab Biodesign

 

1. Obiettivi della mobilità

Il progetto formativo mirava a:

  • Rafforzare le competenze in organizzazione e gestione del lavoro all'interno di contesti educativi incentrati sulla sostenibilità ambientale.

  • Approfondire approcci progettuali basati sulla biomimetica, valorizzando il legame tra natura, creatività e innovazione tecnologica.

  • Acquisire competenze pratiche su biomateriali per promuovere una transizione ecologica e tecnologica all’interno delle attività del We Do Fablab.


 

2. Attività svolte

Attività 1 – Contesto-Organizzazione e gestione del lavoro

Il Laboratorio Biomimetico è un’associazione dedicata alla formazione, all’innovazione e allo scambio culturale. Ha sede a Ladines, un piccolo villaggio nelle Asturie (Spagna), all’interno di un edificio tradizionale restaurato e attrezzato con tecnologie moderne come taglio laser, stampa 3D e laboratori per biomateriali. Il laboratorio è immerso nel Parco Naturale di Redes, riserva della Biosfera UNESCO, un ambiente naturale ricco di biodiversità e tradizioni locali. Questo contesto unico favorisce l’osservazione, l’ispirazione e la connessione tra uomo, natura e sapere.

Ho osservato e analizzato le modalità organizzative del SummerLab, confrontandomi con lo staff (Marlen López Fernández, Yara Chapuis e Manuel Persa). Il laboratorio ha dimostrato un'elevata capacità di inclusione, coinvolgendo partecipanti con background e competenze differenti in un processo educativo orizzontale e partecipativo. Lo staff ha sottolineato in più occasioni l'importanza di adeguare il lavoro alle esigenze di ognuno. Ho potuto apprezzare l'organizzazione degli spazi e ho confrontato gli spazi a loro disposizione con quelli del wedofablab. Molte delle attività proposte hanno favorito la collaborazione in piccoli gruppi e questo permette che le competenze di ognuno possano essere valorizzate. Il soggiorno mi ha permesso di acquisire modelli efficaci di gestione di attività educative, basati sulla cooperazione, sulla condivisione delle responsabilità e sull’adattamento dinamico ai bisogni dei partecipanti. I loro spazi sono decisamente piccoli ma le attività sono ben organizzate per non creare sovrapposizioni. Attività simili saranno sicuramente più agevoli se svolte presso il wedofablab per quanto riguarda gli spazi ma sarà importante mantenere organizzato tutto il materiale. Le sessioni mattutine di yoga per predisporre corpo e mente all’osservazione sono state parte integrante del corso, ed hanno permesso al corsista ad affrontare serenamente la giornata;



 

Attività 2 – Design e sviluppo sostenibile

Il corso ha previsto diverse lezioni di biomimetica, strutturate in moduli teorici e pratici. Le attività hanno incluso:

  • Osservazione delle forme naturali e studio delle loro logiche funzionali con elaborazione di un progetto finale da esporre al gruppo;


 

  • Produzione di un quaderno di campo personalizzato, con disegni, colori estratti dalla natura e riflessioni e ipotesi progettuali;


  • Scrittura creativa come strumento di interpretazione e rielaborazione delle osservazioni;

 

Grazie a queste attività ho sviluppato una nuova sensibilità progettuale, fondata sull’imitazione dei processi e delle soluzioni presenti in natura. Questo approccio, unito alla pratica riflessiva, rappresenta un modello educativo innovativo, utile a favorire consapevolezza ambientale e inclusione.

Attività 3 – Biomateriali

Ho realizzato prototipi e campioni utilizzando materiali biologici: bioplastiche, fibre vegetali, pigmenti naturali estratti da piante. Abbiamo prodotto lamine biodegradabili, studiandone consistenza, applicazioni e impatto ambientale.
Le competenze acquisite saranno trasferite nelle attività del We Do Fablab per favorire una transizione tecnologica sostenibile, valorizzando la sperimentazione con materiali rinnovabili ed eventualmente verranno ideati percorsi formativi per bambini o adulti.

 


 

3. Approfondimento sul contesto formativo

Il corso si è svolto in un ambiente immersivo e rigenerante, che ha favorito l’ascolto, la partecipazione attiva e il confronto autentico. L’intensità del programma è stata bilanciata da momenti di benessere (yoga, camminate, vita all’aperto) e da un clima fortemente collaborativo. 

Uno degli aspetti più preziosi è stato l’incontro con docenti e professionisti di alto livello, che hanno condiviso la loro esperienza con grande umiltà e generosità. Oltre alle competenze, hanno trasmesso valori profondi legati alla coerenza tra scelte di vita, lavoro e ideali. Il loro esempio ha avuto un impatto motivazionale forte, e ha reso il percorso non solo formativo, ma anche trasformativo sul piano umano. L’incontro con l’autore che più mi ha colpito è stato durante l’Osservazione del sole e delle stelle, effettuato con strumenti professionali per stimolare una visione sistemica dell’ambiente. La relatrice è stata davvero accattivante ed ha saputo catturare l’attenzione utilizzando un linguaggio semplice e chiaro


 


 

4. Esiti e impatto

Gli obiettivi definiti nel Learning Agreement sono stati pienamente raggiunti:

  • Outcome 1 (Organizzazione e gestione del lavoro): Ho raggiunto l’acquisizione di buone pratiche di gestione educativa e laboratoriale, replicabili in contesti locali. La scelta di creare un laboratorio in un’area sede di riserva naturale è risultata vincente ed abbiamo potuto studiare come si puo’ allestire un piccolo laboratorio anche senza grandi spazi 

  • Outcome 2 (Design e sviluppo sostenibile): Ho potuto interiorizzazione di un metodo progettuale ispirato alla natura, utile per promuovere sostenibilità ambientale e inclusione. Ho portato a termine il lavoro richiesto producendo una presentazione su come un oggetto naturale mi abbia ispirato

  • Outcome 3 (Biomateriali): ha acquisito padronanza di tecniche di sperimentazione con materiali bio-based, funzionale a una transizione tecnologica ecocompatibile. Ora si tratta di migliorare la tecnica di produzione e capire in quali settori si possano applicare al meglio. 

 


 

5. Prospettive future

L’esperienza ha generato idee e strumenti concreti per:

  • Potenziare l’offerta formativa di We Do Fablab con nuovi moduli su biodesign, biomateriali e sostenibilità; E’ in corso di definizione la nuova area di wedofablab dedicata alla sperimentazione. Dobbiamo acquisire dimestichezza con la produzione dei materiali e capire come sfruttare al meglio le loro caratteristiche
     

  • Sviluppare progetti educativi inclusivi e accessibili, con particolare attenzione alla dimensione ambientale per fare capire l’importanza di inserire nelle catene di produzione , elementi biodegradabili e non tossici;
     

  • Intessere relazioni internazionali durature con realtà come il Laboratorio Biomimético ed altri enti, nell’ottica di una rete europea per l’innovazione sociale e ambientale.


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